Al secondo appuntamento con le cene con reading al Big Fish, abbiamo ospitato con gioia Lia Sacchini.

Nota scrittrice e poetessa, originaria di Peccioli, riconfermata nel ruolo di Garante delle persone disabili (figura istituita nel 2014 dal Consiglio Comunale di Pisa). Questa figura vuole tutelare i diritti e le opportunità di partecipazione alla vita sociale e cittadina delle persone con disabilità.

Come autore, ha ottenuto riconoscimenti nei vari concorsi nazionali e internazionali. Ha pubblicato tre raccolte di poesie: “Come le foglie” (ed. ilmiolibro.it), “Il Fauno” (ed. Del Bucchia), “Emozioni in volo” (Aletti ed.) e due romanzi: “Stanze” (ed. Aletti) e “Da quanto tempo…dal secolo scorso” (ed. ilmiolibro.it).

La cena è stata un prezioso momento conviviale, che aveva ancora l’entusiasmo prezioso degli incontri post-lockdown: ritrovarsi, riconoscersi, raccontarsi, ridere di nuovo.
Cosi, spontaneamente, la presentazione delle raccolte di poesie della scrittrice è iniziata a fine cena, perché tutti i presenti potessero prendersi senza fretta anche il piacere di stare insieme. Abbiamo messo le sedie in cerchio, cercando un luogo in cui arrivasse refrigerio di un po’ più di aria nel caldo africano di queste torride giornate.
È stata una conversazione, vera.
Lia ci ha raccontato come spesso i suoi scritti vengono accolti o con questa domanda:”ma perché non parli di disabilità?” oppure con stupore:”non credevo che Lia Sacchini fosse “anche” questo.
Lia, con un sorriso, ci ha detto che le piace rispondere così: “Ma io scrivo quello che voglio scrivere! E non sono “anche questo”, ma…. anche, anche, anche, anche….e anche!”.
Una lezione semplice e potente di che cosa significa essere veramente liberi dallo stigma e dagli etichettamenti. Siamo tutti così vasti e immensi rispetto a ciò che, superficialmente e approssimativamente, ci identifica e ci definisce nella quotidianità e nello sguardo degli “altri”.
La poesia, che consente di dare espressione alle emozioni, è tra le strade più belle per questo cammino di espressione di sé. Lia ci legge qualche poesia, avvicinandoci al suo linguaggio: immediatezza, ricerca di un verso scarno e potentemente evocativo di immagini emotive che risuonano nel presente, si intersecano e riecheggiano ricordi del passato e, soprattutto, si radicano saldamente in una saggia comprensione della vita.
Vi invitiamo a partecipare ai prossimi appuntamenti della rassegna e chiudiamo con un consiglio di Lia: dare parole alle emozioni, scrivendo spesso, ogni giorno.
Tutti gli incontri in programma:

— Mercoledì 29 luglio: Orsa Lucri “Mario Taddei e la sua squadra”
— Giovedì 30 luglio: Lia Sacchini “Così come foglie”
— Data da definire: Piero Nissim “Prima i Pisani”
— Mercoledì 12 agosto: Alessandro Scarpellini “Sogni e sussurri sulla spiaggia”
— Giovedì 13 agosto: Riccardo Taccini “25 passi tra me e te”
— Giovedì 20 agosto: Simone Biacchessi “Si vive anche per mangiare”

Info e prenotazioni: 050 314 4656

Eva Campioni