L’Alba a Fiori di città

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Anche quest’anno i fiori della serra dell’Associazione L’Alba profumeranno Fior di Città, nei vasi modellati nel laboratorio artigiano Ceramica&Psiche. Il banchetto espositivo sarà al Piazza Vittorio Emanuele dal venerdì alla domenica. Sabato 12 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 in Piazza Vittorio Emanuele ci sarà la Performance artistica pittorica Florilegio, con la partecipazione del laboratorio di Arti Visive dell’Associazione L’Alba, a cura del pittore ed arteterapeuta Giorgio Fornaca. Domenica 13 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 sarà fatta una dimostrazione della modellazione della ceramica, aperta a tutti, grandi e piccini.

Il 12-13 Aprile L’Alba sostiene Telefono Azzurro

Locandina Fiori 2014 Bassa

Quest’anno, come tutti gli anni, il Telefono Azzurro sarà nelle piazze di tutt’Italia per “rompere il silenzio” dei tantissimi bambini e adolescenti, vittime silenziose di violenza. Grazie all’aiuto dei volontari può distribuire migliaia dipiante e raccogliere i fondi necessari per il piano di sviluppo di ascolto e di intervento in difesa dei bambini vittime di violenza: riuscire a rispondere a più bambini e adolescenti che lo contattano quotidianamente su linee, chat e social network.
Anche l’Associazione L’Alba scende a fianco di Telefono Azzurro con l’iniziativa Fiori d’Azzurro che si terrà il 12 e 13 Aprile, allestendo un banchetto in Piazza Santa Caterina in occasione del Mercato Contadino (banchetto separato da quello dell’Associazione) e distribuendo il materiale informativo e le “Confezioni Azzurre” composte da una pianta di Calancola a fiore doppio in vaso cm 12 disponibile in vari colori (5 disponibili), preparata in una confezione regalo nei colori di Telefono Azzurro in cambio di un’offerta minima di 12,00 euro. La confezione, completamente rinnovata, è già dotata di un comodo manico in plastica per l’asporto.

Tutti assieme dobbiamo ROMPERE IL SILENZIO!

Più sensibilizziamo, più fondi raccogliamo,

più risposte di aiuto concreto riusciremo a dare.

Violenza sui bambini, rompiamo il silenzio.

Con un fiore.

“Udire le Voci e salute mentale”

corso voci 2014

Centro Regionale per lo Sviluppo dell’’Auto Aiuto nella Salute Mentale

REGIONE TOSCANA AISME e Casa della Cultura Rete Toscana Utenti Salute Mentale

Gruppo di Auto Aiuto di Massa, Associazione l’Alba di Pisa in collaborazione con:

il Coordinamento Toscano delle Associazioni per lSalute Mentale

Udire le Voci e salute mentale”

Corso di formazione per utentifamiliari e operatori

aprile – 15 maggio – 13 giugno 2014

Casa della Cultura

Via Forlanini, 164 Firenze

Il corso si propone di sviluppare una cultura nuova rispetto al fenomeno udire le voci che contrasti la sempre più diffusa tendenza a relegarlo

nel settore della malattia organica piuttosto che aprirsi anche ad altre prospettive indipendenti da quella biologica. Intendiamo attivare

la creazione di gruppi di uditori di voci in varie realtà toscane con il supporto delle associazioni.

Tali gruppi troveranno nel Centro Regionale dell’Auto Aiuto della Casa della Cultura un momento di riferimento che li putrà assistere

nel loro sviluppo.

Va sottolineato il fatto che sono le stesse associazioni degli utenti e dei familiari a porsi come protagoniste del corso dando particolare risalto

al sapere legato alle esperienze di chi soffre o ha sofferto di problemi di salute mentale.

Ciò potrà consentire di combinare al meglio il sapere “locale” delle persone nel loro contesto di vita con il sapere “generale” dei servizi producendo

progetti originali calibrati sui bisogni e i desideri delle persone. Considerando che i gruppi degli uditori di voci hanno trovato a livello internazionale

un grosso supporto dai movimenti degli utenti, il corso si propone anche come occasione di ulteriore sviluppo dei gruppi di auto aiuto e

delle associazioni di salute mentale.

Si farà riferimento a esperienze di gruppi sia italiani che stranieri. Verrà trattata in particolare la metodologia Romme&Escher che si è diffusa

in molti paesi attraverso la Rete Internazionale degli Uditori di Voci INTERVOICE. Verrà inoltre affrontato il rapporto dei gruppi di uditori

di voci con l’auto aiuto, con le associazioni, con i servizi e con gli enti locali.

Presentazione del libro “Self-Help in Mental Health” c/o Biblioteca Comunale di Cascina

Presenzazione Self Help in Mental Healt1

Giovedì 3 Aprile 2014   dalle 17:00 alle 19:00

c/o la Biblioteca Comunale di Cascina in Viale Comaschi, 67

presentazione libro: “Self Help in Mental Health”

“Il gruppo d’auto-aiuto come risorsa per costruire una salute mentale di comunità: conduzione e metodo dei gruppi ad opera di facilitatori sociali”

alla presenza del sindaco di Cascina Alessio Antonelli
e l’Assessore delle politiche culturali, welfare, associazioni e volontariato Fernando Piero Rosario Mellea

parteciperanno all’incontro:

Dott. Marinari Paolo Responsabile DSM.ZP
Dott. Rossi Corrado già responsabile DSM.
Dott. Lenzi Alessandro ricercatore clinica Psichiatrica Pisa
Dott. Diana Gallo Presidente Associazione L’Alba

Interverranno:

Dott. Fabiana Pacini facilitatore sociale
Giovanni Callori conduttore gruppo

conduce l’incontro:
Dott. Aldo Bellani redazione Il Grandevetro

Ci saranno interventi e testimonianze di altri facilitatori sociali
E’ invitata la cittadinanza

L’incontro ha lo scopo di promuovere il gruppo d’auto-aiuto che si svolge nel Comune di Cascina dal 2009 (c/o la sede di Punto Radio, in via Lungo Le Mure 155), perché possa essere conosciuto dalla cittadinanza come risorsa per ricostruire la salute delle persone sofferenti e presentare il libro “ Self-help in mental health ”, un manuale sulle tecniche di conduzione dei gruppi di auto-aiuto psichiatrici ad opera dei faciliatori sociali de L’associazione L’Alba, che potrà essere utile per illustrare la metodologia dell’auto-aiuto e i suoi obiettivi.

Il libro espone le teorie, metodologie, le tecniche, le esperienze e i risultati ottenuti nei gruppi di auto – aiuto psichiatrici, attivi sul territorio pisano a partire dal 2000, promossi dall’Associazione L’Alba con la supervisione dell’U.F.S.M.A. dell’ Azienda USL 5 di Pisa. I rapporti con l’associazionismo degli utenti, i servizi sociali, i servizi psichiatrici territoriali e i rapporti con la Clinica Psichiatrica dell’ AUO di Pisa, la ricerca.

I gruppi di auto-aiuto per disturbi psichiatrici sono oggi uno degli elementi portanti di una nuova cultura (la Cultura Advocacy per le malattie mentali) che si sta diffondendo ed affermando in tutta Europa con l’approvazione e l’appoggio della Organizzazione Mondiale della Sanità e della World Psychiatric Association.

Rappresentano il luogo di passaggio ad un nuovo approccio terapeutico basato sul concetto di fornire un potere maggiore all’utente e ai familiari nella gestione del disturbo psichiatrico. In un panorama generale in cui spesso parlare apertamente di malattie mentali e dichiarare la propria sofferenza psichica è un tabù, e la cultura imperante, familiare e sociale, è quella del pregiudizio e dell’ignoranza, il gruppo diviene un fecondo spazio protetto di possibilità di dialogo sincero tra persone accomunate da rapporti paritari e non gerarchici in cui è possibile: comunicare con gli altri 
ascoltare ed essere ascoltato dagli altri 
la messa in comune delle esperienze 
il supporto emozionale 
la lotta contro l’isolamento e la solitudine 
contro la confusione e il disorientamento 
il superamento delle paure 
ricevere e fornire informazioni e consigli 
sostegno per raggiungere un atteggiamento attivo e partecipativo nella cura 
trovare strategie per adattarsi e migliorare la propria qualità della vita 
migliorare la capacità di far fronte alle proprie responsabilità di fronte a se stessi, al gruppo e infine al mondo.

All’incontro parteciperanno in rappresentanza dei Servizi Socio-Sanitari territoriali il Dott. Marinari, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, il Dott. Lenzi, il Dott. Rossi ed altri psichiatri, allo scopo di approfondire e allargare il confronto su queste tematiche: i principi generali della filosofia e delle metodiche dei gruppi di auto-aiuto, parità, universalità, empatia, ascolto attivo, ricapitolazione dei vissuti traumatici che hanno generato l’esordio della patologia, che sono alla base delle metodologie dei gruppi di auto – aiuto, la collaborare da professionisti con gli utenti autoorganizzati, con la rete dei gruppi di auto-aiuto esistenti sul proprio territorio, riconoscendoli come risorsa della cittadinanza per la prevenzione, riabilitazione e integrazione sociale di persone con problemi mentali, una possibilità che diventa potente se diventa un patrimonio della comunità e la rete dei servizi la utilizzano e collaborano.

Cena all’Alba Associazione con Emergency * Venerdì 14 marzo ore 20.30

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100 cene 20 anni un Progetto
Quest’anno EMERGENCY compie vent’anni.
Nata attorno a un tavolo di cucina il 15 maggio 1994, in questi anni EMERGENCY ha fatto molta
strada offrendo cure gratuite di elevata qualità a oltre 6 milioni di persone che non avrebbero avuto
altra possibilità di essere curati.
Dal tavolo della cucina si è passati ai tavoli di sagre, trattorie, ristoranti, dove sono circolate le idee e
sono stati raccolti fondi per sviluppare l’attività dell’organizzazione.
Con questo compleanno, EMERGENCY torna a tavola con un evento titolo 100 cene 20 anni un
progetto.
Nel mese di marzo, ci saranno cene dedicate a EMERGENCY in oltre 100 città.
Partner dell’iniziativa sarà la community gastronomica web di gnammo.com
gnammo.com è un sito che mette in relazione gli appassionati di cucina: nel mese di marzo, su
gnamo.com a questo indirizzo http://gnammo.com/foodraising/emergency chiunque potrà
organizzare una cena, un aperitivo, un brunch a casa sua e raccogliere fondi per EMERGENCY.
All’indirizzo web http://www.emergency.it/100-cene-20-anni-un-progetto.html è disponibile l’elenco
completo in continuo aggiornamento delle cene a cui è possibile partecipare in tutta Italia.
In tale contesto si inserisce la cena che avrà luogo a Pisa Venerdi 14 Marzo alle ore 20:30 presso il
circolo ARCI L’Alba, sito in Via delle Belle Torri n.8. La cena avrà un costo di 18 euro per gli adulti (di
cui 8 per Emergnecy) e di 10 euro per bambini (di cui 4 per Emergency). Per info e prenotazioni
contattare il numero 338-5624830.
Gruppo Emergency Pisa

Concerto di musica improvvisata a cura di Eugenio Sanna ed Esther Lamneck

Eugenio ed Esther
Il Comune di Pisa, L’Assessorato alla Cultura e associazione L’Alba presentano:
 
 
Esther Lamneck– clarinetto, tarogato;
Eugenio Sanna– chitarra amplificata, oggetti.
E ospiti speciali con:                                                                                       
Edoardo Ricci– contralto, clar. basso, sopranino, trombone, giocattoli elettrici;                                                                                                            
Stefano Bartolini– tenore, baritono, giocattoli elettrici;
e con alcuni partecipanti al worskhop “Il suono dell’improvvisazione“:
Elisa Azzarà– flauto;                                                                  
Angela Bastreghi– chitarra. preparata; 
Carla Bonacci– piano giocattolo, violino, piccole percussioni;                                                                     
Carlo Cantisani– basso elettrico;
Matteo Consani-batteria percussioni; 
Guia Del Favero– xilofono oggetti sonori, installazioni;
David Lucchesi- chitarra elettrica; 
Alessandro Zanobini– tromba
Come F.T. Ferand dice, la gioia di improvvisare mentre si canta e si suona, è evidente in tutte le fasi della musica. Non è possibile infatti trovare un solo settore di essa ,che non sia stato influenzato dall’improvvisazione e neppure una sola tecnica o forma musicale, che non abbia avuto origine dalla pratica improvvisativa. L’intero storia dello sviluppo musicale è accompagnata da manifestazioni dell’impulso a improvvisare.
L’arte dell’improvvisazione ha dunque un’enorme storia su cui poter mettere le proprie fondamenta. E’ importante sottolineare che attraverso la sua pratica, metodologia, uso e consumo, musicisti provenienti da qualsiasi estrazione e back-ground, possono suonare insieme creando nello stesso tempo in cui suonano, un prodotto musicale di enorme valore espressivo, artistico  e creativo, al di là di qualsiasi connotato stilistico, razza e ceto sociale.
L’arte dell’improvvisazione, risale ad una pratica ormai millenaria e che trova le sue radici nella scoperta dei suoni da parte degli uomini primitivi.Nella musica totalmente improvvisata, ogni concerto rappresenta una fonte di nuove scoperte, una totale libertà da ogni  struttura e regola formale, i cui risultati sono frutto delle sperimentazioni dei suoni, in una sottile alchimia con il pubblico e l’ambiente.
 
In Italia nell’ultimo periodo e in parallelo con il passato da cui trarre insegnamenti e nuovi spunti, giovani e vecchi musicisti   vogliono affacciarsi e sperimentare con la propria pelle e orecchie, un modo più libero e immediato di accostarsi alla musica. Questo atteggiamento riscontrato sopratutto nelle nuove generazioni, va inquadrato e interpretato nel senso di una avvenuta presa di coscienza e maturazione in relazione anche con lo spirito dei tempi.
Se la musica è sempre il riflesso di quanto avviene nella società, è evidente che di conseguenza in tutti coloro che si accostano al credo della musica improvvisata,  è sorta  la nuova  consapevolezza di voler aprire dei nuovi spazi  oltre che nella musica, anche all’interno degli agglomerati sociali  e urbani ma per farlo occorre sperimentare con la propria pelle ed orecchie.
 
A partire dal ’94 e per ben dieci anni, la clarinettista americana e suonatrice di tarogato Esther Lamneck, sulle tracce di un sottile e misterioso filo conduttore che l’aveva spinta fino in Italia, aveva realizzato un programma didattico estivo di master-classes nella città di Pisa. I prestigiosi studenti-musicisti e danzatori della New York University, provenienti da tutto il mondo, partecipavano ad una classe di specializzazione in musica e danza contemporanea, un workshop della durata di un mese intitolato “New York-Pisa Connection”, in collaborazione con l ‘amministrazione comunale, l’associazione Teatro Verdi e il CNUCE.
A Pisa, la passione della musicista per la musica classica contemporanea e quella elettronica, ha trovato un ideale interlocutore nel chitarrista Eugenio Sanna, al punto da invitarlo  a condurre periodicamente degli stages sulla musica improvvisata per gli studenti della N.Y.U. e formando al tempo stesso un sodalizio musicale di  grande valore e interesse.
 
Sabato 15 marzo alle ore 21,30 dunque, nel prestigioso spazio espositivo museale S.M.S., e organizzato dal Comune di Pisa e dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione di riabilitazione psicosociale L’Alba, a Pisa, nel viale Delle Piagge, un concerto di grosso prestigio e fascino, con il duo formato da Esther Lamneck (clarin. e tarogato) ed Eugenio Sanna (chit. amplificata e oggetti) che  incontrerà due delle maggiori realtà europee, veri pionieri in Italia nel campo delle ance contemporanee, quali Edoardo Ricci e Stefano Bartolini, ambedue ai  fiati e giocattoli elettronici.  
 
A completare il quadro di questo interessantissimo e ghiotto appuntamento, i quattro musicisti si produrrano in formazioni miste che daranno luogo ad improvvisazioni, con un settetto di elementi scelti tra i partecipanti più agguerriti al workshop “Il suono dell’improvvisazione” che si tiene ogni quarto venerdì del mese al Teatro Rossi e rispettivamente con: Angela Bastreghi (chit. acustica preparata); Carla Bonacci– piano giocattolo; violino; piccole percussioni; Carlo Cantisani– bs. el; Matteo Consani ( batt. perc.); Guia Del Favero (xil. ogg. son.; installazioni); David Lucchesi (chit. el);Alessandro Zanobini (trb.).
 
Esther Lamneck ed Eugenio Sanna, hanno al loro attivo l’album “Intentions“  pubblicato dall’etichetta italiana Amirani Records e che ha riscosso grossi consensi della critica musicale internazionale. E’ di prossima uscita un c.d. interamente registrato a New York insieme anche al musicista contemporaneo elettronico, Eric Lyons.
 
Esther Lamneck ( steinhardt.nyu.edu/profiles/faculty/esther_lamneck), è stata definita dal New York Times “una incredibile virtuosa”. E’ una performer versatile nella musica contemporanea, e nella musica elettronica impiegata nella realizzzione di arti-interattive, danza, movimento, improvvisazione.
Padrona assoluta del clarinetto e del tarogato ungherese, dai quali trae splendide sonorità, ha collaborato e collabora con Cort LippeClaudio Lugo,Roberto FabricianiMarylin NonkenAlfonso Belfiore. Di grande rilievo è la sua partecipazione in veste di solista a numerose orchestre, fra cui quelle dirette da Pierre Boulez. Frequenti sono le sue apparizioni in solo nei festival del mondo intero. Svolge inoltre il ruolo di “Master Classes” in varie università e conservatori degli Stati Uniti e d’ Europa. Attualmente ricopre la carica di “Program Director of Woodwind Studies” del “Clarinet Studio”,  presso la New York University.
Direttore artistico della  “N.Y.U. New Music and Dance Ensemble” ha lavorato e lavora accanto al  grande coreografo e danzatore Douglas Dunn.
Il suo lavoro nell’area della “interactive tecnology”, include ricerche con il programma “Eyesweb” che prende in considerazione il controllo gestuale di suoni dal vivo e video.
 
Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it), chitarrista originale e versatile e musicoterapeuta, conduce da sempre una ricerca di rigore estremo che non conosce compromessi. Ha partecipato dal 1976 fino al 1986, alla fondazione del C.R.I.M. ( Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) aPisa, città dove attualmente vive. Ha suonato con i maggiori musicisti contemporanei ed esponenti della musica improvvisata ma anche con artisti provenienti da altre aree espressive: Peter KowaldDerek BaileyRoger TurnerEdoardo RicciJohn ZornGiovanni CanaleTristan HonsingerStefano Bartolini, John EdwardsGiuseppe ChiariEdoardo MarraffaSteve NobleLuca Tilli, Tony RusconiSebi Tramontana,Thomas LehnTiziana BertonciniEsther LamneckEric Lyon, Ute VolkerEddie PrevostPatrizia Oliva, Stefano GiustPaed ConcaCarlo Actis DatoMauro OrselliPhil MintonLiz AllbeeMarco Cristofolini e molti altri. Interessato alla fusione di diversi linguaggi artistici, partecipa e progetta perfomance anche con danzatori quali Douglas DunnRoberto CastelloCheryl BanksManrico FiorentiniAtsushi TakenouchiKatie DuckCharlotte ZerbayPaola Lattanzi. A partire dal 94′, viene invitato a tenere periodicamente delle lezioni sulla musica improvvisata dal dipartimento di musica elettronica e contemporanea della New York University, per gli studenti di quella università. Per dodici anni ha portato avanti un laboratorio di musica per la casa circondariale G.Don Bosco di Pisa e dal 2001 conduce due laboratori con finalità espressive e terapeutiche, per l‘associazione di riabilitazione psicosociale L’Alba, nella stessa città in cui risiede. Attualmente sta portando avanti al Teatro Rossi di Pisa il workshop “Il suono dell’improvvisazione“, un ciclo di laboratori a carattere continuativo, teorici ed esperenziali, la cui finalità è quella di diffondere l’arte della musica improvvisata.

Presentazione di “Smarrimenti” di Nadia Chiaverini

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Sabato 22 Marzo ore 17:00 presso SMS Biblio San Michele degli Scalzi Pisa

 

Presentazione di “Smarrimenti” di Nadia Chiaverini
 
Alla presenza dell’autrice interverranno:
Cristiana Vettori, psicologa
Maria Velia Lorenzi, scrittrice
Pietro Paolicchi, psicologo sociale
Presenterà e coordinerà l’incontro psico-social-letterario
Diana Gallo, Presidente dell’Associazione L’Alba
Lettura di poesie a cura di Diana Gallo e Gabriella Gazzetti
 
Nadia Chiaverini è una poetessa nota da alcuni anni nel panorama culturale pisano, e partecipa attivamente ai vari circoli letterari della città, a concorsi di poesia e letture pubbliche.  Le sue precedenti pubblicazioni sono:”L’età di mezzo“- 2004 ediz.IBISKOS di Ulivieri, che ha vinto nel 2005 ilprimo premio per la poesia edita indetto dalla Casa della Donna – Roma-; con la stessa casa editrice, “Dai profumo al fiore” – 2005 e “L’altra metà del cielo” – 2008. Sue poesie sono inserite in molteplici antologie.

L’Alba al Mercato Contadino in Piazza Santa Caterina

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SABATO  28 Marzo torna a trovarci in Piazza Santa Caterina. Ogni quarto sabato del mese (no luglio e agosto) a Pisa torna l’appuntamento mensile con il Mercato Contadino. Il Mercato Contadino raccoglie i piccoli produttori della campagna pisana e toscana, piccole aziende organizzate su base familiare che da anni sostengono un’agricoltura biologica, senza sfruttamento e senza uso di prodotti chimici di sintesi. Sono presenti banchi dei produttori biologici di pane, olio, formaggi, vino, miele, ortaggi, erbe aromatiche, marmellate, salumi, pasta, legumi, oltre che saponi ecologici, prodotti tessili biologici e artigianali. I prezzi sono rispettosi del lavoro e dei costi della produzione ma adeguati alle tasche di tutti, limitando i costi di intermediazione ed evitando così i prezzi imposti dalla grande distribuzione. L’ASSOCIAZIONE L’ALBA E’ PRESENTE DALLE 10 ALLE 20 CON UN BANCHETTO PROMOZIONALE IN CUI POTRETE TROVARE: Fiori e piante del laboratorio di Orti-coltura Vasi, ciondoli, specchi, orologi e ciondoli del laboratorio Ceramica e Psiche, in ceramica e ceramica raku. Collanine e Bijou del laboratorio di “Bijou”. Oggettini e vasi del laboratorio di “Arti plastiche” Poi ci rivedremo a Settembre!

Festa della donna al Circolo L’Alba

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“Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti”. (Titanic)

8 Marzo Festa della donna; perché non organizzare una tua serata in compagnia di chi vuoi tu!?
Il Circolo ARCI L’Alba in via delle Belle Torri 8 è il locale che fa per te.
Ti aspettano tanti cuori in ceramica, creati dagli artigiani di “Ceramica&Psiche” da donare a te stessa e a chi ami,
e per te un’aforisma a tema da parte dell’Associazione L’alba.
Festeggia con noi questo importante evento, non te ne pentirai!

E’ consigliabile prenotare allo 050/544211

Il banchetto dellAssociazione L’Alba sarà presente, inoltre, al Mercato Contadino in Piazza Santa Caterina dalle ore 10 alle ore 18.00, con il Laboratorio di Ceramica e Psiche, le piante e i fiori di Orticoltura-Terapia dell’Associazione l’Alba,ill gruppo di Promozione sociale di Nuovi Spazi di Vita 2014 e il Servizio civile.
Dalle 16.00 alle18.00 verrà fatta una dimostrazione del laboratorio Ceramica e Psiche, la cittadinanza ed il quartiere e tutti i bambini sono invitati a partecipare.