| Laboratori di Arteterapia |
|
|
|
| Scritto da webmaster |
| Giovedì 24 Luglio 2008 16:03 |
|
Nell'atto di creazione di ciascun individuo (da Arteterapia in educazione e riabilitazione, Bernie Warren)
I Nostri Laboratori L'arteterapia è uno degli strumenti di riabilitazione psico-sociale su cui si basa il lavoro de L'Alba Associazione. Rappresentano un'occasione fondamentale per recuperare le capacità espressive, iniziando a superare l'immobilità e l'inerzia dovuta al disagio mentale per tornare a manifestare la propria identità dando spazio alla personale creatività. L'autostima si rafforza vedendo e mostrando agli altri i risultati del proprio "fare". La condivisione di uno spazio e di un'attività con un gruppo di altre persone, aiuta molto nel recupero di una socializzazione sana e soddisfaciente, riducendo il vuoto della solitudine e del tempo destrutturato. I laboratori sono inseriti nel progetto "Le Arti per L'Autonomia", cofinanziato dalla Regione Toscana e sostenuto dal D.P.N.F.B. dell'Università di Pisa, dal Dipartimento di Salute Mentale di Pisa, dalla S.d.S. zona Pisana. Il Progetto consolida e sviluppa percorsi di trasformazione e autonomia attraverso le artiterapie dando particolare rilievo a:
Orari e Attività
Bottega artigiana Ceramica e Psiche. Guidata dal ceramista Enrico Messana, è un'equipe di lavoro affiatata che crea bellissimi lavori in ceramica (vasi, servizi da tavola, servizi da the, vassoi, ecc... ecc...), anche su ordinazione, perfetti da regalare. Sono organizzati periodicamente corsi di ceramica aperti a tutti. Laboratorio di Arti Grafiche. Guidato dal pittore Giorgio Fornaca, si utilizzano le più svariate tecniche pittoriche e grafiche come strumento per allentare e superare i blocchi espressivi e comunicativi, sviluppando il naturale talento creativo individuale e le capacità manuali, in un contesto amicale di socializzazione. Nel periodo primaverile-estivo il laboratorio diventa itinerante, alla scoperta della storia artistica della città di Pisa e dei suoi musei.
Laboratorio di Ascolto Musicale. Guidato da Giovanna Roventini, è un'occasione per fare dell'ascolto musicale un momento di socializzazione e scambio, scoprendo quello che "la musica può fare": suscitare ricordi, emozioni, parole, sentimenti, immagini e sogni.
Laboratorio di Ascolto Profondo e Massaggi. Condotto da Anna Liverani e Gabriella Puglisi, è un incontro per cercare l'ascolto di sè, dell'altro e del gruppo attraverso la Parola come chiave significativa dei percorsi interiori profondi, favorendo la trasformazione del sè recuperando coscienza della propria interiorità. Si unisce al massaggio, che aiuta il rilassamento e la percezione corporea.
Guidato da Mar Taje, percussionista senegalese, i ritmi e i canti tradizionali senegalesi sono un’occasione preziosa per sviluppare il senso del ritmo, la coordinazione, l’ascolto reciproco e l’espressione dell’energia espressiva dei partecipanti.
Guidato da Fabiana Pacini, la creazione di oggetti con la tecnica del decoupage, pittura su vetro, creazione di collane, disegno, sviluppa la creatività personale, la fantasia e le capacità manuali. Lavorare insieme è un'occasione per socializzare e star bene.
Laboratorio Esprimersi Scrivendo. Condotto da Maria Velia Lorenzi, utilizza le parole come "sassi gettati nello stagno", stimolando il pensiero nell'espressività della scrittura, il dialogo e il confronto. I partecipanti al laboratorio partecipano alla redazione del giornale dell'associazione L'Immaginario.
Condotto dal chitarrista e musicoterapeuta Eugenio Sanna, l'improvvisazione musicale viene utilizzata come metodo fondamentale per migliorare la capacità d'ascolto di sè stessi e degli altri, creando dialoghi sonori e suonando insieme, la capacità di espressione dei propri stati emotivi, in uno sviluppo evolutivo dei segnali dell'inconscio legati al "suono".
Condotto dal chitarrista e musicoterapeuta Eugenio Sanna. Attraverso il racconto di un proprio sogno il partecipante mette in luce e in gioco il rapporto con il proprio inconscio individuale, relazionandosi al tempo stesso con il gruppo, al fine di ottenere delle indicazioni, strategie terapeutiche e non, per sviluppare una migliore capacità di conoscenza degli strati più profondi della propria psiche.
Laboratorio Orticoltura-terapia. Condotto da Rita La Mura. L’orticoltura-terapia è una terapia di sostegno alle cure pschiatriche tradizionali, che consiste nella coltivazione di piante orticole, floricole, da ornamento e altro, allo scopo di trarre un miglioramento delle condizioni psicofisiche del portatore di disagio psichico: strutturando il tempo dei partecipanti; dando una motivazione per il quale alzarsi la mattina in modo da combattere gli stati depressivi; stimolando i cinque sensi dopo l’ottundimento di questi causato dalla malattia (il contatto con la terra, il riconoscimento dei semi di specie diverse, la stimolazione di sensazioni positive, capacità attentiva, capacità cognitive ); creare uno spazio di socializzazione; ridurre sintomatologie quali sensazioni di emarginazione, inadeguatezza, difficoltà di socializzazione e le ansie che ne derivano.
Laboratorio Psicodramma in Acqua. Condotto dalla psicodrammatista Chiara De Marino. Lo psicodramma si può definire come la metodologia che esplora i vissuti dell'anima mediante tecniche di rappresentazione scenica. Consiste nel ricreare situazioni non risolte (conflittuali) in un ambito gruppale più libero, protetto e flessibile con l'obiettivo di risolvere/dissolvere conflitti e problemi emotivi attraverso la rappresentazione di un "teatro della vita". L'incontro con l'acqua risulta essere un momento unico e piacevole che facilita l'accesso alle emozioni.
Condotto da Chiara Di Vanni e Marco Campori è un percorso che utilizza il teatro come mezzo di conoscenza e trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale. Il metodo fornisce strumenti di analisi, liberazione ed azione cosciente, sviluppando le capacità intuitive, lavorando sul corpo per sciogliere le rigidità muscolari e attivare un pensiero per immagini.
Condotto da Lucia Gonnelli, utilizza lo strumento della cinepresa e le tecniche di videocomunicazione (dall'ideazione dei cortometraggi, alla ripresa e al montaggio) sperimentando una moltiplicità di ruoli, dal regista all'attore, per stimolare le capacità espressive, la creatività, la sicurezza con e verso la propria immagine, in un'atmosfera ludica estremamente socializzante, culminando nella proiezione settimanale del film al Circolo, che diventa un'occasione di gioiosa coesione associativa aperta a tutti.
|
| Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Aprile 2010 10:13 |



