Facilitatore sociale

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Facilitatore sociale 2018-01-25T17:00:14+00:00

Il facilitatore sociale è una persona che ha attraversato un disagio psichico ed è ad un buon punto nel suo percorso di cura e riappropriazione della propria salute, della propria consapevolezza, del processo di convivenza/lotta con la propria sintomatologia.

Attraverso un corso di formazione professionale e un continuo aggiornamento, il facilitatore sociale ha avuto la possibilità di trasformare il suo vissuto personale in una risorsa da impiegare per aiutare gli altri utenti. Inoltre lavora in equipe con gli psichiatri e gli assistenti sociali, svolgendo un importante ruolo di mediazione, aiutando il paziente a usufruire con fiducia delle opportunità di cura e a comunicare con sincerità i proprio reali bisogni ai medici, cosa che spesso risulta difficile a causa delle barriere del ruolo, spingendolo così ad essere al centro della propria cura.

 

Video realizzato da Luciana Manca nel Laboratorio Video dell’Associazione durante l’anno di Servizio Civile 2005 – 2006. Il cortometraggio è stato selezionato tra i finalisti del Premio L’Anello Debole: Radio, TV e Cinema contro l’esclusione sociale ed. 2006

Attraverso il rapporto paritario che lega il facilitatore al facilitato, si crea un legame di fiducia che facilita l’individuazione dei bisogni dell’utente e il sostegno nei momenti di crisi.

I facilitatori sono un esempio costante per l’utente, testimoni del fatto che è possibile guarire e di quanto sia importante auto-determinarsi e riappropriarsi del proprio percorso di vita. Inoltre si prendono cura della riattivazione delle abilità sociali dell’utente, sostenendolo nella ricostruzione di una rete amicale, nella ristrutturazione del tempo e nel miglioramento della qualità della vita, accompagnandolo a laboratori di arteterapia, ai gruppi d’auto-aiuto e alle attività ricreative.

I facilitatori accompagnano le persone in inserimento lavorativo facendo un’attività di tutoraggio per valorizzare e potenziare le capacità della persona, aiutatati dall’esperienza diretta delle difficoltà che si possono incontrare quando si riprende a lavorare dopo e durante un disagio mentale.

Portano avanti un assiduo lavoro di promozione della salute mentale e contro lo stigma, partecipando a convegni, consulte, tavoli di progettazione per portare la voce degli utenti e dimostrare il valore dell’advocacy, dell’empowerment e dell’auto-aiuto nella cura del disagio mentale. Infine i facilitatori conducono i gruppi di auto-aiuto e promuovono sul territorio la cultura del self-help.

Dalla trasmissione SanaMente. Conduce: Roberto Pardini. Ospiti in studio: Vessela Panova e Eva Campioni, socie dell’associazione e facilitatrici sociali.